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	<title>lingua &#8211; Dr. Davide Carpanese</title>
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	<description>Psicologo e Psicoterapeuta</description>
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		<title>“Dulcis in fundo” o “In cauda venenum”: la potenza comunicativa della lingua latina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Davide Carpanese]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2020 16:22:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
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		<category><![CDATA[latino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi al telefono con un collega abbiamo rivangato la potenza comunicativa di quella che in molti reputano una “lingua morta”: il latino. Al liceo ho sempre avuto molta difficoltà a studiarlo, proprio perché pensavo non servisse. In età adulta invece mi sto rendendo conto di quanto potente sia il latino e di quanto utili siano&#8230;</p>
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<p>Oggi al telefono con un collega abbiamo rivangato la potenza comunicativa di quella che in molti reputano una “lingua morta”: il latino.</p>



<p>Al liceo ho sempre avuto molta difficoltà a studiarlo, proprio perché pensavo non servisse. In età adulta invece mi sto rendendo conto di quanto potente sia il latino e di quanto utili siano tutte le frasi che portiamo dal passato nel nostro presente e manterremo per i posteri.</p>



<p>Queste citazioni latine sono scolpite nella pietra, immortali. Tutto ciò che scriviamo oggi è per la maggior parte digitale. Cosa rimarrà a chi verrà dopo di noi? Qui sotto la citazione latina che descrive pienamente il concetto.</p>



<blockquote class="wp-block-quote">
<p>VERBA VOLANT SCRIPTA MANENT</p>
<cite>Caio Tito</cite></blockquote>



<p>Approfondendo la questione siamo arrivati anche a due locuzioni latine che pensavo in antitesi tra loro ma in realtà veicolano lo stesso significato.</p>



<p>“Dulcis in fundo” è un&#8217;espressione che significa &#8220;il dolce giunge alla fine del pranzo&#8221;. Quest&#8217;espressione sembra opporsi alla locuzione latina “In cauda venenum”, indicante l’intento di tenersi il colpo letale al termine di un processo apparentemente innocuo.</p>



<p>In realtà anche “dulcis in fundo” è utilizzata con il medesimo significato, con la stessa ambiguità dell&#8217;espressione italiana &#8220;adesso viene il bello!&#8221; sottolineata da inflessione del tono di voce che ne dà il corretto significato.</p>



<p>“In cauda venenum” si riferisce allo scorpione che sarebbe poco pericoloso, ma ha una coda altamente velenosa. La locuzione viene usata quando un oratore inizia un discorso in maniera positiva e carezzevole, mettendo volutamente la stoccata alla fine.</p>



<h2>Il latino è una lingua indoeuropea, alla base dello sviluppo di moltissime lingue attualmente parlate.</h2>
<p>Studiare Latino permette diversi benefici quali:</p>



<p>&#8211; conoscere i grandi autori del passato.</p>



<p>&#8211; sviluppare la logica dato che lo studio di una lingua antica insegna a ragionare diversamente da come siamo abituati.</p>



<p>&#8211; conoscere le proprie radici poiché spalanca la comprensione del presente come epoca che è figlia di un passato.</p>



<p>&#8211; sviluppare l’uso della metafora, utilizzabile in moltissime situazioni, finanche nel contesto terapeutico con il paziente.</p>



<p>&#8211; fortificare il linguaggio e le parole.</p>



<h2>La lingua e la parola raccontano la storia di una civiltà, dell’evoluzione umana, della cultura di un popolo.</h2>
<p>Prendiamo ad esempio il termine “cultura”: esso descrive una storia, racconta una parte dell’avventura umana. Il verbo che è alla base della parola “cultura” sottolinea e descrive il passaggio dell’uomo dalla condizione nomade a quella sedentaria. Il verbo significa “coltivare”, “abitare”, “venerare”. Un popolo che diventa sedentario ha imparato a coltivare la terra, la abita e venera le divinità del luogo. Nel termine “cultura” risiede questo radicamento nelle proprie origini e nella propria terra, senza il quale non è possibile crescere e dare frutti. Da questo radicamento nasce la possibilità di trarre linfa vitale, la possibilità di germogliare e di crescere nel fusto dando buoni frutti. La cultura quindi deriva da un passato, il terreno in cui siamo cresciuti e si apre ad una domanda sul presente e sul futuro.</p>



<p>Come diceva G. Kelly: “La psicoterapia deve concentrarsi sulla creazione di nuove /ipotesi/previsioni che costituiscano un livello più elevato verso l’invenzione di un nuovo sistema di significati, piuttosto che cercare di riparare o rattoppare i guasti del sistema corrente”.</p>



<p>Proprio per questo è importante avere un ottimo uso del linguaggio poiché come principali strumenti lavorativi con la persona, uno psicoterapeuta usa l’ascolto e la parola.</p>
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